Coltivatori agricoli: i principali guasti

|4 minuti di lettura

I coltivatori agricoli sono macchine essenziali per la preparazione del terreno prima della semina e per il controllo delle erbe infestanti. Tuttavia, l'uso continuo, l'usura e una manutenzione inadeguata possono causare guasti che ne compromettono l'efficienza. Conoscere i problemi più comuni e adottare strategie di manutenzione preventiva può prolungare la vita utile di questi strumenti fondamentali.


Principali guasti nei coltivatori agricoli

  • Usura dei denti e degli assolcatori: i denti e gli assolcatori, responsabili della penetrazione e movimentazione del terreno, tendono a consumarsi rapidamente a causa dell'attrito costante. Un'usura eccessiva riduce la capacità del coltivatore di eliminare le erbacce e di garantire un'adeguata aerazione del suolo.
  • Rottura dei bracci o delle lame: l'impatto con pietre, radici o l'uso prolungato senza manutenzione può causare la rottura dei bracci o delle lame del coltivatore, compromettendo il funzionamento della macchina e rallentando le operazioni agricole.
  • Problemi all'impianto idraulico: se il coltivatore è dotato di un sistema idraulico, possono verificarsi perdite nei tubi flessibili, guasti alle valvole o problemi alla pompa idraulica, impedendo il corretto dispiegamento e retrazione delle lame.
  • Disallineamento dei componenti: nel tempo, l'usura o forti impatti possono provocare il disallineamento dei componenti, causando un lavoro irregolare e poco efficace del coltivatore. Questo problema è spesso dovuto ad un assemblaggio inadeguato o a sollecitazioni intense durante l’uso.
  • Corrosione e ruggine: l'esposizione prolungata all'umidità, ai fertilizzanti e alle sostanze chimiche può favorire la corrosione delle parti metalliche, riducendo la robustezza della macchina e la sua durata operativa.
  • Problemi ai cuscinetti: I cuscinetti delle parti mobili possono danneggiarsi a causa della mancanza di lubrificazione o dell'ingresso di polvere e detriti. Un sintomo tipico di questo problema sono rumori anomali ed un funzionamento irregolare del coltivatore.
  • Affaticamento strutturale: le vibrazioni e le continue sollecitazioni possono portare a crepe o deformazioni nel telaio del coltivatore, compromettendone la stabilità e la sicurezza d’uso.
  • Errata regolazione del sistema di aggancio: i punti di aggancio tra il coltivatore ed il trattore devono essere regolati correttamente per garantire stabilità ed efficienza. Un’usura eccessiva o una regolazione errata possono compromettere la funzionalità della macchina durante il lavoro sul campo.


Strategie di manutenzione preventiva

Per minimizzare il rischio di guasti e garantire prestazioni ottimali, è fondamentale adottare questi passaggi per una manutenzione regolare:

  1. Ispezione periodica delle parti critiche per individuare segni di usura o danni incipienti.
  2. Lubrificazione costante dei cuscinetti e degli elementi mobili per ridurre l'attrito e prevenire guasti.
  3. Sostituzione tempestiva dei componenti usurati per evitare danni più gravi e costosi interventi di riparazione.
  4. Pulizia accurata dopo ogni utilizzo per rimuovere residui di terra e sostanze chimiche che possono accelerare la corrosione.

Mantenere il proprio coltivatore in condizioni ottimali significa garantire un lavoro più efficiente e ridurre i tempi di fermo macchina. Scopri la nostra selezione di prodotti Kramp per una manutenzione efficace.


Per maggiori informazioni, contatta i nostri specialisti o  trova il rivenditore Kramp più vicino a te.


condividi su